torna al blog

Bandi, contributi e finanziamenti – aprile 2026

anto
Aprile 07, 2026
No comments
Bandi aprile 26

Lombardia – Agricoltura

Investimenti settore vitivinicolo

Regione Lombardia – Intervento “Investimenti” campagna 2026–2027

A chi è adatto:

Imprese del settore vitivinicolo operanti in Lombardia che svolgono attività di produzione, trasformazione o commercializzazione del vino.
In particolare:

  • imprenditori agricoli singoli o associati;
  • società agricole e imprese di trasformazione;
  • cooperative agricole;
  • imprese di trasformazione con utilizzo prevalente di materia prima esterna.

Sono ammesse micro, piccole e medie imprese e, in alcuni casi, imprese fino a 750 dipendenti e 200 milioni di fatturato annuo.
Sono escluse le grandi imprese oltre tali soglie e quelle che svolgono sola attività commerciale.

In cosa consiste:

Contributo a fondo perduto per investimenti materiali e immateriali nel settore vitivinicolo, finalizzati a:

  • migliorare la competitività delle imprese;
  • aumentare l’efficienza produttiva ed energetica;
  • adeguarsi alle richieste del mercato;
  • favorire la sostenibilità ambientale.

Sono finanziabili, tra gli altri:

  • costruzione e ristrutturazione di fabbricati produttivi e commerciali;
  • acquisto di impianti, macchinari e attrezzature;
  • recipienti per l’affinamento del vino;
  • allestimento di punti vendita e sale degustazione;
  • software gestionali e strumenti digitali (anche e-commerce).

Dotazione finanziaria complessiva: circa 1,99 milioni di euro.

Scadenze:

Per la campagna 2026/2027:

  • presentazione delle domande entro il 14 maggio 2026;
  • definizione della graduatoria entro il 15 agosto 2026.

Link informativo:

https://www.bandi.regione.lombardia.it/servizi/servizio/catalogo/dettaglio/agricoltura-pesca/agricoltura/settore-vitivinicolo-campagna-2026-2027-RLM12026052703

Interventi agroambientali (SRA)

Regione Lombardia – Interventi SRA “Impegni in materia di ambiente e clima” – anno 2026

A chi è adatto:

Aziende agricole operanti in Lombardia che intendono adottare o mantenere pratiche sostenibili dal punto di vista ambientale e climatico.

Gli interventi sono rivolti a imprese agricole che partecipano alle misure dello sviluppo rurale nell’ambito della PAC 2023–2027.

In cosa consiste:

Contributi annuali (a superficie/ettaro) per l’adozione di pratiche agricole sostenibili, tra cui:

  • produzione integrata;
  • tecniche di lavorazione ridotta del suolo;
  • utilizzo di cover crops;
  • gestione sostenibile di prati e pascoli;
  • tutela della biodiversità (anche zootecnica);
  • riduzione dell’uso di fitofarmaci e fertilizzanti;
  • agricoltura biologica.

L’obiettivo è:

  • ridurre l’impatto ambientale dell’agricoltura;
  • migliorare la qualità di suolo e acqua;
  • tutelare biodiversità e paesaggio;
  • contribuire alla mitigazione dei cambiamenti climatici.

Dotazione finanziaria complessiva: circa 50,3 milioni di euro.

Premi indicativi (esempi):

  • fino a 780 €/ha per colture ortive biologiche;
  • circa 600 €/ha per interventi su bovini;
  • valori variabili per seminativi, foraggere, prati e altre colture.

(I premi possono variare in base all’approvazione definitiva del piano PAC)

Scadenze:

Presentazione delle domande nell’anno 2026 secondo le tempistiche della PAC (domanda unica sviluppo rurale).

Link informativo:

https://www.bandi.regione.lombardia.it/servizi/servizio/bandi/dettaglio/agricoltura-pesca/agricoltura/psn-pac-2023-2027-interventi-materia-ambiente-clima-sra-sviluppo-rurale-bando-2026-RLM12026052464

Regione Lombardia – SRD06 Investimenti per il ripristino e la prevenzione del potenziale produttivo agricolo (anno 2026)

A chi è adatto:

Imprenditori agricoli, singoli o associati, ai sensi dell’art. 2135 del Codice civile, con esclusione di coloro che esercitano esclusivamente attività di selvicoltura e acquacoltura.

Possono presentare domanda:

  • Imprese agricole del comparto florovivaistico registrate al Registro Ufficiale degli Operatori Professionali (RUOP);
  • Imprese agricole del comparto frutticolo (melo, pero, drupacee, piccoli frutti e olivo);
  • Imprese non aderenti a Organizzazioni di Produttori (OP) oppure aderenti a OP che non abbiano previsto nel proprio Piano Operativo gli interventi finanziati dal bando.

Gli interventi devono essere realizzati nelle aree individuate dal Servizio Fitosanitario regionale e non possono riguardare superfici ricadenti in aree ufficialmente delimitate per l’organismo nocivo oggetto di intervento.

In cosa consiste:

Contributo in conto capitale per investimenti finalizzati alla prevenzione dei danni da organismi nocivi e alla tutela del potenziale produttivo agricolo, nell’ambito del Complemento per lo Sviluppo Rurale PAC 2023–2027.

Organismi nocivi oggetto di intervento:

  • Popillia japonica
  • Anoplophora chinensis e Anoplophora glabripennis
  • Halyomorpha halys
  • Aromia bungii
  • Drosophila suzukii
  • Bactrocera oleae

Spese ammissibili (principali):

  • Reti antinsetto e strutture di sostegno;
  • Materiali pacciamanti durevoli;
  • Attrezzature specifiche per trattamenti insetticidi, biologici o microbiologici;
  • Attrezzature per la gestione delle superfici e prevenzione delle ovideposizioni (per Popillia japonica).

Agevolazione:

  • Contributo pari all’80% della spesa ammissibile (al netto IVA);
  • Spesa minima ammissibile: € 5.000;
  • Spesa massima ammissibile: € 300.000;
  • Dotazione finanziaria complessiva: € 6.200.000.

Il contributo non è cumulabile con altre fonti di aiuto per i medesimi interventi.

Scadenze:

Apertura: 01/04/2026
Chiusura: 28/05/2026 ore 16:00

Le domande devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica tramite il sistema Sis.Co. di Regione Lombardia.

Link informativo:

https://www.bandi.regione.lombardia.it/servizi/servizio/bandi/dettaglio/agricoltura-pesca/agricoltura/investimenti-prevenzione-danni-derivanti-calamit-naturali-eventi-climatici-avversi-danni-tipo-biotico-RLM12026052405

Regione Lombardia – SRE01 Insediamento giovani agricoltori (anno 2026)

A chi è adatto:

Giovani tra 18 e 40 anni (41 non compiuti) che si insediano per la prima volta come capo azienda agricola in Lombardia, come titolare di impresa individuale o legale rappresentante di società agricola. L’insediamento deve essere iniziato da non più di 24 mesi alla data di domanda; l’azienda deve avere una base produttiva in Lombardia (almeno il 50% della SAU aziendale) e non sono ammessi insediamenti in aziende senza SAU.

In cosa consiste:

Premio di primo insediamento erogato come pagamento forfettario per sostenere l’avvio dell’attività agricola e l’attuazione del Piano aziendale. Non si tratta di un contributo “a fatture” su singole spese: il sostegno è un premio a forfait concesso tramite graduatoria, destinato a coprire i costi iniziali e a rafforzare la struttura aziendale nei primi anni. Importo del premio: 50.000 € per insediamenti in aree svantaggiate di montagna; 40.000 € nelle altre aree. Il premio è liquidato in due rate secondo le modalità e le verifiche previste dal bando (raggiungimento delle tappe del Piano aziendale). Dotazione complessiva: 2.000.000 €.

Scadenze:

Apertura: 16/02/2026. Chiusura: 30/04/2026 ore 16:00.

Link: https://www.bandi.regione.lombardia.it/servizi/servizio/bandi/dettaglio/agricoltura-pesca/agricoltura/psn-pac-2023-2027-insediamento-giovani-agricoltori-sviluppo-rurale-bando-2026-RLM12026052310

Regione Lombardia – SRH01 Viticoltura di precisione anno 2026

Il nostro progetto di viticoltura di precisione tramite drone multispettrale è attivo anche per l’anno 2026 e, come il precedente, è finanziato all’80% da Regione Lombardia. Per qualsiasi informazione siamo a disposizione.

Lombardia – Nuove imprese

Regione Lombardia – Nuova Impresa 2026

A chi è adatto: 

Micro, piccole e medie imprese (MPMI) che hanno aperto una nuova attività in Lombardia a partire dal 1° giugno 2024 e sono iscritte e attive al Registro delle Imprese. La Partita IVA deve essere stata attribuita non prima di 12 mesi dall’iscrizione. Sono inclusi anche lavoratori autonomi con domicilio fiscale in Lombardia (esclusi codici ATECO primario). La misura è trasversale a tutti i settori, non solo agricoltura.

In cosa consiste: 

Contributo a fondo perduto per le spese di avvio sostenute nei primi mesi di vita dell’impresa: acquisto di attrezzature, macchinari, arredi, software, spese di consulenza e altri investimenti iniziali. È pensato per alleviare il peso economico delle prime uscite quando ancora non si hanno entrate consolidate. Dotazione complessiva: circa 4,98 milioni di euro.

Scadenze: 

Presentazione delle domande di contributo dal 30 aprile 2026 al 29 gennaio 2027, salvo chiusura anticipata per esaurimento della dotazione finanziaria.

Link informativo: https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioAvviso/servizi-e-informazioni/imprese/imprese-manifatturiere-artigiane-e-di-servizi/avv-nuova-impresa/avv-nuova-impresa

Nazionali – Agricoltura

ISMEA – ISMEA Investe 2026

A chi è adatto: 

Esclusivamente società di capitali (S.r.l., S.p.A., cooperative agricole) — non ditte individuali o liberi professionisti. L’azienda deve essere finanziariamente sana (nessuna procedura concorsuale in corso) e operare in: produzione agricola primaria, trasformazione di prodotti agricoli, commercializzazione di prodotti agricoli, distribuzione e logistica agroalimentare, o produzione di energia da fonti rinnovabili connessa all’attività agricola. Sono escluse le imprese che hanno già beneficiato di ISMEA Investe nelle edizioni 2019, 2021 o 2022.

In cosa consiste: 

Misura da 100 milioni di euro per sostenere investimenti strutturati di medio-grandi dimensioni (da 2 a 20 milioni di euro). Non è adatta a piccoli interventi. Il bando si articola in due linee: (1) Finanziamento Agevolato (FAG): mutuo ipotecario a tasso agevolato pari al 30% del tasso di mercato, durata fino a 15 anni (di cui fino a 5 di preammortamento), per investimenti materiali e immateriali; (2) Finanziamento a Condizioni di Mercato (FCM): ISMEA entra come socio di minoranza o sottoscrive strumenti finanziari partecipativi — soluzione per operazioni di crescita dimensionale più complesse. La domanda si presenta online sul portale strumenti.ismea.it allegando uno studio di fattibilità con piano economico-finanziario dettagliato.

Scadenze: 

Sportello aperto dall’08/01/2026 (ore 12:00) fino al 15/05/2026 (ore 12:00), nei giorni feriali dalle 9:00 alle 18:00. Procedura a sportello: l’ordine di presentazione influisce sui tempi di istruttoria.

Link al bando: https://www.ismea.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/13535

ISMEA – GENERAZIONE TERRA 2026

Acquisto terreni agricoli per giovani

A chi è rivolto

Possono accedere giovani con età:

  • fino a 41 anni non compiuti
  • fino a 35 anni non compiuti (per specifica categoria startupper con titolo)

Le figure ammesse sono:

  • Giovani imprenditori agricoli (IAP) iscritti alla previdenza agricola da almeno 2 anni
  • Giovani startupper con esperienza (GSE) con almeno 2 anni di esperienza lavorativa agricola negli ultimi 5 anni
  • Giovani startupper con titolo (GST) con diploma o laurea in ambito agrario (non ancora IAP/CD)

Sono ammesse anche società agricole a prevalente partecipazione giovanile.

In cosa consiste

È una misura che finanzia l’acquisto di terreni agricoli.

ISMEA interviene in due modalità alternative:

  • Mutuo ipotecario a tasso agevolato
  • Acquisto del terreno da parte di ISMEA e rivendita al giovane con pagamento rateale (Patto di Riservato Dominio)

Caratteristiche principali:

  • Importo massimo finanziabile:
    • € 1.500.000 (IAP e GSE)
    • € 500.000 (GST)
  • Durata fino a 30 anni
  • Rate semestrali a tasso fisso
  • Possibile premio di primo insediamento fino a € 100.000 (per startupper), erogato in parte sulle rate

L’operazione riguarda solo l’acquisto del terreno (non fabbricati o investimenti aziendali).

Dotazione finanziaria 2026

  • € 50 milioni Centro-Nord
  • € 50 milioni Sud e Isole
  • € 20 milioni riservati GST
    (Quota riservata ad aree interne e montane)

Scadenze

Apertura sportello: 22 aprile 2026 ore 12:00
Chiusura: 19 giugno 2026 ore 12:00

Procedura a sportello con ordine cronologico di presentazione.

Link informativo:

https://www.ismea.it/Startup/GenerazioneTerra

Nazionali – Nuove imprese

Invitalia – ON “Oltre Nuove imprese a tasso zero”

A chi è adatto: 

Micro e piccole imprese (non ditte individuali) costituite da non più di 60 mesi dalla presentazione della domanda, con compagine sociale composta per oltre il 51% — sia per numero di soci che per quota di capitale — da: giovani tra 18 e 35 anni, oppure donne di qualsiasi età. È possibile fare domanda anche come persona fisica, impegnandosi a costituire la società entro 45 giorni dall’ammissione. Settori ammessi: industria, artigianato, trasformazione di prodotti agricoli, servizi alle imprese o alle persone, commercio, turismo. Esclusi pesca, acquacoltura e produzione agricola primaria.

In cosa consiste: 

Incentivo nazionale gestito da Invitalia per progetti d’investimento da 250.000€ a 3.000.000€. Le agevolazioni possono coprire fino al 90% delle spese totali attraverso un mix di finanziamento a tasso zero (rimborsabile in 10 anni) + contributo a fondo perduto (20% delle spese in macchinari/ICT/brevetti per imprese under 36 mesi; 15% per imprese tra 36 e 60 mesi). Non ci sono graduatorie né click day: la domanda viene valutata in ordine di presentazione con un colloquio con Invitalia entro circa 60 giorni. È fondamentale presentarsi con business plan dettagliato e preventivi già pronti.

Scadenze: 

Misura a sportello senza scadenza predefinita, aperta fino a esaurimento delle risorse. Attiva dal 24/03/2022, rifinanziata nel 2025. Non ci sono date di chiusura annunciate.

Link al bando: https://www.invitalia.it/incentivi-e-strumenti/ON-nuove-imprese-tasso-zero