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Bandi, contributi e finanziamenti – marzo 2026

anto
Marzo 16, 2026
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bandi marzo 26

Lombardia – Agricoltura

Regione Lombardia – Ristrutturazione e riconversione dei vigneti (campagna 2026/2027)

A chi è adatto:

Imprese agricole con vigneti in Lombardia che intendono rinnovare o migliorare gli impianti viticoli (ristrutturazione o riconversione). Il vigneto oggetto dell’intervento deve risultare iscritto nello schedario viticolo regionale (SISCO) e il richiedente deve essere in regola con gli obblighi amministrativi previsti dal bando.

In cosa consiste:

Contributo a fondo perduto per interventi di ristrutturazione e/o riconversione dei vigneti, con l’obiettivo di aumentare la competitività e orientare la produzione verso qualità e sostenibilità. Sono ammesse, tra le altre, la riconversione varietale e la ristrutturazione tramite: estirpazione e reimpianto; reimpianto con autorizzazione; impianto anticipato; spostamento del vigneto o modifica del sistema di coltivazione (forma di allevamento/sesto d’impianto). L’aiuto comprende: (1) un contributo sui costi calcolati a costi unitari standard, fino al 50% della spesa ammissibile; (2) una compensazione per perdita di reddito, riconosciuta solo in caso di estirpazione e reimpianto e per una sola annualità (campagna 2026/2027: 6.609 €/ha). Dotazione Lombardia: 5.250.753 €, con riserve dedicate per reimpianti fitosanitari e per vigneti storici/eroici iscritti negli elenchi regionali.

Scadenze:

Domanda di aiuto: entro il 14/04/2026 ore 23:59:59. Conclusione lavori e domanda di pagamento a saldo: entro il 15/06/2027 (salvo eventuali tolleranze/penalità previste dal bando).

Link al bando: https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioServizio/servizi-e-informazioni/Imprese/Imprese-agricole/organizzazioni-comuni-di-mercato-ocm/ocm-vitivinicolo/misura-ristrutturazione-riconversione-vigneti-2026-2027/misura-ristrutturazione-riconversione-vigneti-2026-2027


Regione Lombardia – SRE01 Insediamento giovani agricoltori (anno 2026)

A chi è adatto:

Giovani tra 18 e 40 anni (41 non compiuti) che si insediano per la prima volta come capo azienda agricola in Lombardia, come titolare di impresa individuale o legale rappresentante di società agricola. L’insediamento deve essere iniziato da non più di 24 mesi alla data di domanda; l’azienda deve avere una base produttiva in Lombardia (almeno il 50% della SAU aziendale) e non sono ammessi insediamenti in aziende senza SAU.

In cosa consiste:

Premio di primo insediamento erogato come pagamento forfettario per sostenere l’avvio dell’attività agricola e l’attuazione del Piano aziendale. Non si tratta di un contributo “a fatture” su singole spese: il sostegno è un premio a forfait concesso tramite graduatoria, destinato a coprire i costi iniziali e a rafforzare la struttura aziendale nei primi anni. Importo del premio: 50.000 € per insediamenti in aree svantaggiate di montagna; 40.000 € nelle altre aree. Il premio è liquidato in due rate secondo le modalità e le verifiche previste dal bando (raggiungimento delle tappe del Piano aziendale). Dotazione complessiva: 2.000.000 €.

Scadenze:

Apertura: 16/02/2026. Chiusura: 30/04/2026 ore 16:00.

Link: https://www.bandi.regione.lombardia.it/servizi/servizio/bandi/dettaglio/agricoltura-pesca/agricoltura/psn-pac-2023-2027-insediamento-giovani-agricoltori-sviluppo-rurale-bando-2026-RLM12026052310


Lombardia – Nuove imprese

Regione Lombardia – Nuova Impresa 2026 (bando attuativo atteso)

A chi è adatto: 

Micro, piccole e medie imprese (MPMI) che hanno aperto una nuova attività in Lombardia a partire dal 1° giugno 2024 e sono iscritte e attive al Registro delle Imprese. La Partita IVA deve essere stata attribuita non prima di 12 mesi dall’iscrizione. Sono inclusi anche lavoratori autonomi con domicilio fiscale in Lombardia (esclusi codici ATECO primario). La misura è trasversale a tutti i settori, non solo agricoltura.

In cosa consiste: 

Contributo a fondo perduto per le spese di avvio sostenute nei primi mesi di vita dell’impresa: acquisto di attrezzature, macchinari, arredi, software, spese di consulenza e altri investimenti iniziali. È pensato per alleviare il peso economico delle prime uscite quando ancora non si hanno entrate consolidate. Dotazione complessiva: circa 4,98 milioni di euro.

 ATTENZIONE – Bando attuativo non ancora pubblicato al 10/02/2026. Monitorare il portale regionale per la data di apertura sportello prevista nei primi mesi 2026.

Scadenze: 

La scadenza della precedente edizione era il 15/01/2026 (già chiusa). Il bando attuativo 2026 è atteso nei prossimi mesi. Si consiglia di tenersi pronti con documentazione e preventivi.

Link informativo: https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioAvviso/servizi-e-informazioni/imprese/imprese-manifatturiere-artigiane-e-di-servizi/avv-nuova-impresa/avv-nuova-impresa


Lombardia – GAL Gardavalsabbia – Intervento SRE04 “Start up non agricole” (Anno 2026)

A chi è adatto:
In cosa consiste:
È un bando che concede un premio a fondo perduto (pagamento forfettario in conto capitale) per sostenere la nascita di nuove attività non agricole nel territorio del GAL Gardavalsabbia, con l’obiettivo di rafforzare l’economia locale e creare nuove opportunità di lavoro nelle aree rurali.
Il contributo non funziona a rimborso fatture: viene riconosciuto in base alla realizzazione di un Piano aziendale, cioè un progetto che descrive l’idea d’impresa, la situazione di partenza, le azioni da mettere in campo e i risultati attesi (tempi e tappe di avvio).
Sono ammesse start-up in diversi ambiti extra-agricoli (ad esempio servizi alla popolazione, artigianato/manifattura, turismo e accoglienza, servizi digitali, iniziative di valorizzazione del territorio), purché l’attività sia coerente con le finalità del bando e abbia sede operativa nei comuni ammessi.
Il premio viene pagato in due rate: una prima quota all’avvio e il saldo solo dopo la conclusione del Piano aziendale e la verifica del raggiungimento degli obiettivi previsti.

Quanto vale:

  • € 20.000 in zona non svantaggiata
  • € 30.000 in zona svantaggiata
    Pagato in due rate, con saldo a conclusione del Piano aziendale.

Scadenze:

  • Apertura: 20/02/2026
  • Chiusura: 11/05/2026 ore 16:00

Link al bando:
Domanda telematica su Sis.Co. (Regione Lombardia) selezionando AFCP Brescia e GAL Gardavalsabbia.


Regione Lombardia – SRH01 Viticoltura di precisione anno 2026

Il nostro progetto di viticoltura di precisione tramite drone multispettrale è attivo anche per l’anno 2026 e, come il precedente, è finanziato all’80% da Regione Lombardia. Per qualsiasi informazione siamo a disposizione.


Nazionali – Agricoltura

ISMEA – ISMEA Investe 2026

A chi è adatto: 

Esclusivamente società di capitali (S.r.l., S.p.A., cooperative agricole) — non ditte individuali o liberi professionisti. L’azienda deve essere finanziariamente sana (nessuna procedura concorsuale in corso) e operare in: produzione agricola primaria, trasformazione di prodotti agricoli, commercializzazione di prodotti agricoli, distribuzione e logistica agroalimentare, o produzione di energia da fonti rinnovabili connessa all’attività agricola. Sono escluse le imprese che hanno già beneficiato di ISMEA Investe nelle edizioni 2019, 2021 o 2022.

In cosa consiste: 

Misura da 100 milioni di euro per sostenere investimenti strutturati di medio-grandi dimensioni (da 2 a 20 milioni di euro). Non è adatta a piccoli interventi. Il bando si articola in due linee: (1) Finanziamento Agevolato (FAG): mutuo ipotecario a tasso agevolato pari al 30% del tasso di mercato, durata fino a 15 anni (di cui fino a 5 di preammortamento), per investimenti materiali e immateriali; (2) Finanziamento a Condizioni di Mercato (FCM): ISMEA entra come socio di minoranza o sottoscrive strumenti finanziari partecipativi — soluzione per operazioni di crescita dimensionale più complesse. La domanda si presenta online sul portale strumenti.ismea.it allegando uno studio di fattibilità con piano economico-finanziario dettagliato.

Scadenze: 

Sportello aperto dall’08/01/2026 (ore 12:00) fino al 15/05/2026 (ore 12:00), nei giorni feriali dalle 9:00 alle 18:00. Procedura a sportello: l’ordine di presentazione influisce sui tempi di istruttoria.

Link al bando: https://www.ismea.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/13535


PNRR – Facility Parco Agrisolare (fotovoltaico su tetti) – MASAF / GSE

A chi è adatto: 

Imprese agricole, zootecniche e agroindustriali che possiedono o gestiscono fabbricati strumentali all’attività (stalle, serre, magazzini, cantine, ecc.) con coperture idonee all’installazione di pannelli fotovoltaici. Non è necessario che si tratti di proprietà: sono ammissibili anche aziende con fabbricati in affitto, a condizione che siano strumentali all’attività produttiva. L’impianto non deve occupare suolo agricolo (i pannelli vanno sui tetti esistenti).

In cosa consiste: 

Contributo a fondo perduto per installare pannelli fotovoltaici sui tetti dei capannoni e degli edifici produttivi. Per la produzione agricola primaria, l’intensità dell’aiuto può arrivare fino all’80% delle spese ammissibili. Il contributo copre acquisto e posa in opera dell’impianto; è previsto un importo aggiuntivo per chi deve rimuovere la copertura in amianto/eternit prima dell’installazione. Il vantaggio è doppio: si ottiene un contributo cospicuo senza consumare suolo, e l’azienda riduce strutturalmente i costi energetici producendo la propria energia elettrica.

Scadenze: 

Le finestre di apertura dipendono dagli avvisi pubblicati dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici). Non c’è una scadenza fissa: monitorare il sito GSE per nuovi avvisi e il portale MASAF per aggiornamenti.

Link pagina GSEhttps://www.gse.it/servizi-per-te/attuazione-misure-pnrr/parco-agrisolare

Link Regolamento Operativo (PDF): https://www.gse.it/documenti_site/Documenti%20GSE/Servizi%20per%20te/Attuazione%20misure%20PNRR/Agrisolare/Allegato_A___Regolamento_Operativo.pdf

Link pagina MASAF (Facility): https://www.masaf.gov.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/23889


Nazionali – Nuove imprese

Invitalia – ON “Oltre Nuove imprese a tasso zero”

A chi è adatto: 

Micro e piccole imprese (non ditte individuali) costituite da non più di 60 mesi dalla presentazione della domanda, con compagine sociale composta per oltre il 51% — sia per numero di soci che per quota di capitale — da: giovani tra 18 e 35 anni, oppure donne di qualsiasi età. È possibile fare domanda anche come persona fisica, impegnandosi a costituire la società entro 45 giorni dall’ammissione. Settori ammessi: industria, artigianato, trasformazione di prodotti agricoli, servizi alle imprese o alle persone, commercio, turismo. Esclusi pesca, acquacoltura e produzione agricola primaria.

In cosa consiste: 

Incentivo nazionale gestito da Invitalia per progetti d’investimento da 250.000€ a 3.000.000€. Le agevolazioni possono coprire fino al 90% delle spese totali attraverso un mix di finanziamento a tasso zero (rimborsabile in 10 anni) + contributo a fondo perduto (20% delle spese in macchinari/ICT/brevetti per imprese under 36 mesi; 15% per imprese tra 36 e 60 mesi). Non ci sono graduatorie né click day: la domanda viene valutata in ordine di presentazione con un colloquio con Invitalia entro circa 60 giorni. È fondamentale presentarsi con business plan dettagliato e preventivi già pronti.

Scadenze: 

Misura a sportello senza scadenza predefinita, aperta fino a esaurimento delle risorse. Attiva dal 24/03/2022, rifinanziata nel 2025. Non ci sono date di chiusura annunciate.

Link al bando: https://www.invitalia.it/incentivi-e-strumenti/ON-nuove-imprese-tasso-zero

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