Inquadramento meteo
Le condizioni meteorologiche della scorsa settimana sono state influenzate dall’anticiclone africano, con temperature massime prossime ai 40 °C, medie attorno ai 30 °C e minime intorno ai 20 °C, in assenza di precipitazioni. La scarsità di piogge e le temperature elevate dell’ultimo periodo hanno messo in difficoltà anche gli uliveti: in alcune piante è possibile osservare l’ingiallimento e la caduta delle foglie, oltre al raggrinzimento delle drupe, causati da un importante stress idrico.
| Stazione | T Minima (°C) | T Media (°C) | T Massima (°C) | Precipitazioni (mm) | Bagnatura Fogliare Media (ore) |
| Botticino | 16,7 | 28,8 | 38,1 | 0,0 | 1,0 |
| Calvagese | 16,7 | 28,8 | 38,1 | 0,0 | 1,0 |
| Cortefranca | 19,4 | 28,1 | 36,5 | 0,4 | 2,1 |
| Gussago Stella | 18,4 | 28,9 | 37,9 | 0,0 | 0,0 |
| Paderno | 16,5 | 28,4 | 38,2 | 0,0 | 1,3 |
| Poncarale | 16,7 | 28,8 | 38,1 | 0,0 | 1,0 |
| Puegnago | 18,3 | 29,4 | 39,3 | 0,0 | 5,4 |
| Sale Marasino | 18,4 | 28,7 | 33,0 | 0,0 | 0,0 |
| Sirmione | 17,6 | 28,9 | 37,8 | 0,0 | 0,3 |
| Tremosine | 14,2 | 24,1 | 35,0 | 1,0 | 1,4 |
*possibile malfunzionamento
Previsioni meteo
Prosegue l’ondata di calore, almeno fino a giovedì, con temperature intorno ai 40 °C. Da venerdì le temperature subiranno un calo, con massime che torneranno leggermente sopra i 30 °C e minime sotto i 25 °C. Nel fine settimana sono previste precipitazioni.

Fase fenologica
Le drupe sono in fase di ingrossamento e indurimento del nocciolo.
Operazioni di campo
Gestione del terreno
Considerare la tessitura dei suoli e lo stato delle piante, per definire se mantenere trinciati gli inerbimenti (suoli ricchi di scheletro, sabbiosi, sottili) o non intervenire (suoli franchi, argillosi, profondi).
Difesa
Considerando le condizioni meteo dell’ultimo periodo e quelle della settimana corrente non è necessario intervenire con trattamenti contro le malattie fungine.
È utile ricordare il limite di 4 kg/ha di rame metallo indicato dal disciplinare di produzione integrata di Regione Lombardia.
Mosca dell’olivo
Anche in queste due settimane, nella zone bresciane, la situazione è sotto controllo non si registrano più di cinque catture settimanali e non sono state individuate punture d’assaggio. Le temperature elevate dell’ultimo periodo stanno limitando l’attività della mosca.
Per il monitoraggio consigliamo il posizionamento di trappole cromotropiche, attivate con attrattivo ammoniacale + feromone (non solo alimentare) con le seguenti densità per superficie:
- ≤1,5 ha → 1 trappola;
- 1,6-3,5 ha → 2;
- 3,6-6,5 ha → 3;
- 6,6-10,5 ha → 4;
- oltre → 1 ogni 3 ha aggiuntivi.
È fondamentale mantenere un controllo settimanale delle trappole.
Inoltre, è necessario affiancare il controllo visivo delle punture d’assaggio su un campione di drupe per pianta/zona, le catture da trappola possono restare basse anche quando la mosca ha ripreso ad “assaggiare” i frutti, soprattutto nella fase di transizione termica.
Considerando lo scenario a soglie che abbiamo appena proposto, la scelta va calibrata sul livello di pressione effettivo:
- Se le catture restano sottosoglia (situazione attuale, <20/settimana): Caolino/polveri di roccia, o esche proteiche (Exirel Bait + Visarel);
- Se le catture salgono ma non superano ancora la soglia critica, o si osservano le prime punture d’assaggio:
- Azadiractina A (1-1,5 L/ha, luglio-settembre) — adulticida/antideponente;
- Beauveria bassiana (1-2 L/ha) — attenzione alle condizioni di applicazione: serale, umidità relativa elevata, assenza di UV diretti;
- Solo se si supera la soglia delle 20 catture/settimana
- Acetamiprid (fino 1,5 L/ha, al raggiungimento 2-3% ovideposizioni, carenza 21 gg)
- Flupyradifurone (Sivanto Prime, carenza 21 gg, un solo intervento/anno)
Attenzione: Acetamiprid e Flupyradifurone entrambi neonicotinoidi/butenoidi che agiscono sullo stesso recettore (nAChR, gruppo IRAC 4): usarli in sequenza nella stessa stagione non costituisce una vera rotazione di meccanismo d’azione ai fini anti-resistenza.