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Bollettino Olivo N° 12 – settembre 2026

paolo
Settembre 21, 2026
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invaiatura olivo bollettino settembre 2026

Inquadramento meteo

L’inizio di settembre è stato caratterizzato dalla diminuzione delle temperature a causa di eventi temporaleschi intensi ed improvvisi, le temperature registrate rimangono comunque elevate per il periodo. Negli ultimi quindici giorni sono caduti tra i 30 e gli 85 millimetri e le ore di bagnatura sono in aumento.

StazioneT Minima (°C)T Media (°C)T Massima (°C)Precipitazioni (mm)Bagnatura Fogliare Media (ore)
Botticino16,923,936,152,23,6
Calvagese18,623,134,032,86,0
Cortefranca17,524,234,789,43,6
Gussago Stella16,024,835,464,02,5
Paderno17,424,235,567,04,6
Poncarale16,923,936,152,23,6
Puegnago20,025,134,830,26,1
Sale Marasino20,024,635,7102,20,0
Sirmione17,724,133,664,03,9
Tremosine14,419,831,585,25,1

Previsioni meteo

Sono previsti rovesci per la giornata di giovedì 17 e venerdì 18, le temperature subiranno un lieve calo per poi incrementare dal fine settimana fino a 29 °C per le massime e 19 °C per le minime.

mappa meteo settembre 26

Fase fenologica

Le drupe hanno raggiunto la dimensione finale e a seconda degli areali e delle varietà si può notare l’inizio dell’invaiatura.

inizio invaiatura olivo bollettino settembre 2026

Difesa

Considerando le passate grandinate, si consiglia di intervenire per proteggere le ferite subite dalle drupe, è in corso il processo di suberificazione che può permettere ai patogeni fungini di penetrare all’interno dell’oliva. È possibile intervenire nella stessa finestra di distribuzione del trattamento contro la mosca, nei casi in cui i prodotti siano miscibili con il rame, utilizzandolo preferibilmente in forma di poltiglia bordolese alla dose di:

  • 800 grammi di metallo per ettaro con piante di grande taglia
  • 500 grammi di metallo per ettaro con piante di piccola taglia.

È utile ricordare il limite di 4 kg/ha di rame metallo indicato dal disciplinare di produzione integrata di Regione Lombardia.

Mosca dell’olivo

L’abbassamento delle temperature e le precipitazioni hanno favorito l’aumento dell’attività della mosca. Dopo il sopralluogo e il controllo delle trappole, svolto mercoledì 16, si è constatato il superamento della soglia di intervento nelle zone del basso Garda, solitamente dove il parassita si presenta più precocemente; considerando l’andamento climatico e il numero di catture è molto probabile che nel giro di 2-3 giorni si possa accertare la presenza anche nelle zone dell’alto Garda. Al momento si registrano solamente punture di sterili, questo significa che il volo è appena iniziato.

Si consiglia di intervenire nelle seguenti modalità:

  • Per le aziende biologiche: Azadiractina A (Oikos Top) alla dose di 2,6 – 3,9 lt/ha come ovolarvicida e Piretro alla dose di 2,4 lt/ha come abbattente; in modo da colpire sia gli adulti che le probabili deposizioni fino ad un massimo di tre trattamenti. È fondamentale acidificare l’acqua quando si utilizza il piretro.
  • Per le aziende integrate: Acetamiprid (Epik SL) alla dose di 1,5 lt/ha, prestare attenzione all’intervallo di sicurezza di 21 giorni, considerando che l’inizio della raccolta è stimato verso la metà di ottobre.

Rimane fondamentale il monitoraggio, anche per capire se i trattamenti hanno funzionato. Per il monitoraggio consigliamo il posizionamento di trappole cromotropiche, attivate con attrattivo ammoniacale + feromone (non solo alimentare) con le seguenti densità per superficie:

  • ≤1,5 ha → 1 trappola;
  • 1,6-3,5 ha → 2;
  • 3,6-6,5 ha → 3;
  • 6,6-10,5 ha → 4;
  • oltre → 1 ogni 3 ha aggiuntivi.

È fondamentale mantenere un controllo settimanale delle trappole.

Inoltre, è necessario affiancare il controllo visivo delle punture d’assaggio su un campione di drupe per pianta/zona, le catture da trappola possono restare basse anche quando la mosca ha ripreso ad “assaggiare” i frutti, soprattutto nella fase di transizione termica.