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Bollettino Olivo N° 11 – agosto 2026

paolo
Agosto 21, 2026
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fase di inolizione bollettino olivo 2026

Inquadramento meteo

Si è conclusa l’ondata di caldo, la settimana scorsa è terminata con condizioni meteo incerte, le piogge del fine settimana, di intensità variabile, hanno contribuito all’abbassamento delle temperature, le minime sono scese sotto i 20 °C mentre le massime sono comprese tra i 30-35 °C. In aumento la bagnatura fogliare. Sicuramente le precipitazioni permetteranno alle piante di rientrare dallo stress dell’ultimo periodo.

StazioneT Minima (°C)T Media (°C)T Massima (°C)Precipitazioni (mm)Bagnatura Fogliare Media (ore)
Botticino16,124,036,227,05,1
Calvagese14,622,634,412,66,0
Cortefranca16,623,434,256,03,8
Gussago Stella16,224,035,534,80,9
Paderno15,723,535,853,05,5
Poncarale16,123,736,227,05,0
Puegnago17,324,434,62,46,0
Sale Marasino15,423,536,063,20,0
Sirmione17,624,033,231,64,8
Tremosine12,418,930,374,87,0

Previsioni meteo

La settimana corrente risulterà incerta, sono previste precipitazioni tra lunedì e martedì e verso il fine settimana. Le temperature, dopo una leggera diminuzione, torneranno a salire fino a valori simili alla settimana scorsa.

mappa meteo fine agosto

Fase fenologica

Le drupe sono entrate nella fase di inolizione.

fase di inolizione

Operazioni di campo

Gestione del terreno

Considerare la tessitura dei suoli e lo stato delle piante, per definire se mantenere trinciati gli inerbimenti (suoli ricchi di scheletro, sabbiosi, sottili) o non intervenire (suoli franchi, argillosi, profondi).

Difesa

Considerando il volo della mosca, è probabile che la prossima settimana sia necessario un intervento di controllo, si consiglia quindi di intervenire nella stessa finestra di distribuzione con trattamenti contro le malattie fungine utilizzando rame metallo preferibilmente in forma di poltiglia bordolese alla dose di:

  • 800 grammi di metallo per ettaro con piante di grande taglia
  • 500 grammi di metallo per ettaro con piante di piccola taglia.

È utile ricordare il limite di 4 kg/ha di rame metallo indicato dal disciplinare di produzione integrata di Regione Lombardia.

Mosca dell’olivo

Al momento nelle zone bresciane, la situazione è sotto controllo. Nella scorsa settimana si sono registrate catture quasi nulle e solo di individui maschi, non sono state individuate punture d’assaggio. La situazione potrebbe evolversi nel corso della settimana, le precipitazioni hanno contribuito ad abbassare le temperature e l’insetto potrebbe riprendere la sua attività, sicuramente l’evoluzione non sarà repentina, ma graduale nel corso della settimana, è quindi necessario monitorare attentamente le situazioni in campo.

Per il monitoraggio consigliamo il posizionamento di trappole cromotropiche, attivate con attrattivo ammoniacale + feromone (non solo alimentare) con le seguenti densità per superficie:

  • ≤1,5 ha → 1 trappola;
  • 1,6-3,5 ha → 2;
  • 3,6-6,5 ha → 3;
  • 6,6-10,5 ha → 4;
  • oltre → 1 ogni 3 ha aggiuntivi.

È fondamentale mantenere un controllo settimanale delle trappole.

Inoltre, è necessario affiancare il controllo visivo delle punture d’assaggio su un campione di drupe per pianta/zona, le catture da trappola possono restare basse anche quando la mosca ha ripreso ad “assaggiare” i frutti, soprattutto nella fase di transizione termica.

La scelta va calibrata sul livello di pressione effettivo:

  • Se le catture restano sottosoglia (<20/settimana): Caolino/polveri di roccia, o esche proteiche (Exirel Bait + Visarel), in base alle previsioni l’utilizzo delle polveri è sconsigliato, anche le esche proteiche perdono efficacia dopo 10 mm di pioggia, se si vuole ripetere la distribuzione (rispettando i limiti in etichetta) bisogna attendere la prossima settimana;
  • Se le catture salgono ma non superano ancora la soglia critica, o si osservano le prime punture d’assaggio:
  • Azadiractina A (1-1,5 L/ha, luglio-settembre) — adulticida/antideponente;
  • Beauveria bassiana (1-2 L/ha) — attenzione alle condizioni di applicazione: serale, umidità relativa elevata, assenza di UV diretti;
  • Solo se si supera la soglia delle 20 catture/settimana
  • Acetamiprid (fino 1,5 L/ha, al raggiungimento 2-3% ovideposizioni, carenza 21 gg)
  • Flupyradifurone (Sivanto Prime, carenza 21 gg, un solo intervento/anno)

Attenzione: Acetamiprid e Flupyradifurone entrambi neonicotinoidi/butenoidi che agiscono sullo stesso recettore (nAChR, gruppo IRAC 4): usarli in sequenza nella stessa stagione non costituisce una vera rotazione di meccanismo d’azione ai fini anti-resistenza.