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Bollettino Olivo Nr 8 – 8 giugno 2026

Chiara
Giugno 09, 2026
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bollettino olivo 9 giugno

Inquadramento meteo

Il meteo degli ultimi quindici giorni è stato caratterizzato da due fasi. Una prima fase temperature elevate e piovosità assente. La seconda, invece, ha visto svariati eventi temporaleschi che hanno portato la somma delle precipitazioni superiore a 100 mm in alcuni areali, questo ha ridotto le temperature, sia massime che minime, di 5-6 °C e ha aumentato la presenza di bagnatura fogliare.

StazioneT Minima (°C)T Media (°C)T Massima (°C)Precipitazioni (mm)Bagnatura Fogliare Media (ore)
BotticinoN. DN. DN. DN. DN. D
Calvagese12,119,228,46,618,7*
Cortefranca13,220,929,9138,24,6
Gussago Stella12,720,730,484,45,9
Paderno12,021,330,898,06,0
Poncarale13,221,431,150,45,7
Puegnago13,521,129,463,07,9
Sale Marasino12,921,531,7124,6N. D
Sirmione14,521,729,934,64,6
Tremosine10,116,725,873,49,7

*possibile malfunzionamento

Previsioni meteo

Prosegue il periodo di incertezza, sono previste deboli precipitazioni per le giornate di martedì, mercoledì e domenica. Le temperature subiranno un lieve calo, per poi tornare, nel fine settimana, a quota 30 °C per le massime e 20 °C per le minime.

Fase fenologica

A seconda degli areali la fase fenologica è quella di fine fioritura, per le varietà tardive, o inizio dell’allegagione per le varietà più precoci.

Operazioni di campo

Concimazioni

Il periodo post fioritura è quello più dispendioso per le piante, che necessitano di risorse per portare avanti la formazione delle drupe. Si consiglia la distribuzione di boro e urea via fogliare. Il primo aumenta l’allegagione riducendo la cascola dei frutticini, il secondo sostiene la crescita vegetativa. Precisiamo che la concimazione a base di boro ha un effetto efficace solo in caso di carenza di questo elemento, individuabile mediante analisi fogliare, poiché la carenza non presenta sintomi marcati e può essere confusa con quella di potassio.

Utilizzare un dosaggio di:

  • 100 ml/hl di boro.
  • 1 kg/hl di urea.

Gestione del terreno

Mantenere l’inerbimento controllato sfalciando a filari alterni in modo da favorire lo sviluppo dell’entomofauna, mentre per gli oliveti con terreno lavorato è possibile eseguire una lavorazione superficiale del terreno, in modo da mantenere le riserve idriche del terreno.

Difesa

È utile ricordare il limite di 4 kg/ha di rame metallo indicato dal disciplinare di produzione integrata di Regione Lombardia.

Finito il periodo della fioritura è possibile reintrodurre i prodotti rameici nella difesa contro le malattie fungine.

Nel disciplinare di produzione integrata di Regione Lombardia per l’anno in corso, lo Zolfo è ora incluso tra le sostanze attive ammesse nella difesa contro Occhio di pavone e Lebbra. Non è pertanto più necessario attendere la consueta deroga stagionale per il suo utilizzo. Si raccomanda comunque di impiegare esclusivamente prodotti che riportino in etichetta entrambe le patologie.

Occhio di pavone

Considerando le precipitazioni della scorsa settimana si consiglia di intervenire per ripristinare la copertura preventiva, utilizzando rame metallo preferibilmente in forma di poltiglia bordolese alla dose di:

  • 800 grammi di metallo per ettaro con piante di grande taglia
  • 500 grammi di metallo per ettaro con piante di piccola taglia.

Questi dosaggi hanno azione preventiva anche nei confronti di Piombatura e Lebbra.

In presenza di infezioni pregresse o in atto di particolare intensità è possibile ricorrere alle seguenti sostanze attive:

  • Dodina: che possiede caratteristiche curative ed eradicanti. In etichetta prevede un massimo di due trattamenti, ma il disciplinare di produzione integrata ne consente soltanto uno.
  • Difenoconazolo (Score 25 EC): con caratteristiche sistemiche e curative. In etichetta prevede massimo due utilizzi, ma il disciplinare di produzione integrata ne consente soltanto uno.
  • Zolfo: prodotto di contatto, rispettando i dosaggi presenti in etichetta.

Lebbra

Nel caso in cui negli anni precedenti si siano verificate forti cascole dovute a questa patologia, si consiglia di intervenire con prodotti ad azione preventiva a base di piraclostrobina (impiegabile dall’allegagione al mese di luglio), attiva anche contro l’occhio di pavone. Il disciplinare di produzione integrata della Regione Lombardia ne consente un solo utilizzo stagionale.

Si segnala che il prodotto Cabrio Olivo è stato revocato: è possibile reperirlo sul mercato fino al 25 agosto 2026 e utilizzarlo non oltre il 25 agosto 2027.

In alternativa è possibile intervenire con trattamenti a basse di zolfo.

Mosca dell’olivo

Nelle zone olivicole Bresciane, al momento, non si segnalano catture né di esemplari maschi né di esemplari femmina.

Tignola dell’olivo

La presenza di questo lepidottero al momento risulta ancora limitata.