Inquadramento meteo
Si è conclusa l’ondata di caldo, la settimana scorsa è terminata con condizioni meteo incerte, le piogge del fine settimana, di intensità variabile, hanno contribuito all’abbassamento delle temperature, le minime sono scese sotto i 20 °C mentre le massime sono comprese tra i 30-35 °C. In aumento la bagnatura fogliare.
| Stazione | T Minima (°C) | T Media (°C) | T Massima (°C) | Precipitazioni (mm) | Bagnatura Fogliare Media (ore) |
| Botticino | 16,1 | 24,0 | 36,2 | 27,0 | 5,1 |
| Calvagese | 14,6 | 22,6 | 34,4 | 12,6 | 6,0 |
| Cortefranca | 16,6 | 23,4 | 34,2 | 56,0 | 3,8 |
| Gussago Stella | 16,2 | 24,0 | 35,5 | 34,8 | 0,9 |
| Paderno | 15,7 | 23,5 | 35,8 | 53,0 | 5,5 |
| Poncarale | 16,1 | 23,7 | 36,2 | 27,0 | 5,0 |
| Puegnago | 17,3 | 24,4 | 34,6 | 2,4 | 6,0 |
| Sirmione | 17,6 | 24,0 | 33,2 | 31,6 | 4,8 |
| Tremosine | 12,4 | 18,9 | 30,3 | 74,8 | 7,0 |
Previsioni meteo
La settimana corrente risulterà incerta, sono previste precipitazioni tra lunedì e martedì e verso il fine settimana. Le temperature, dopo una leggera diminuzione, torneranno a salire fino a valori simi alla settimana scorsa.

Fase fenologica
Prosegue la fase di maturazione dei grappoli, la fase di riferimento è addolcimento degli acini (BBCH 85). L’ultimo periodo ha sicuramente favorito una concentrazione degli zuccheri nel grappolo, con anche problematiche legate all’appassimento; dai sopralluoghi in campo stiamo riscontrando un forte anticipo delle uve rosse che in alcuni areali sono già prossime alla raccolta.
Difesa
Se si prevede di iniziare la vendemmia entro il 6 settembre non è necessario eseguire un nuovo trattamento.
Peronospora
In generale non si registra la presenza di infezioni. Le elevate temperature hanno sicuramente limitato lo sviluppo di questo patogeno. Rimane fondamentale mantenere una parete fogliare sana, in modo da garantire una corretta maturazione.
Valutare l’intervento se non si è intervenuti in funzione delle piogge di settimana e in base alle previsioni di vendemmia, solo per le uve a maturazione tardiva.
Si consiglia di intervenire con Rame alla dose di 200/250 grammi di rame metallo per ettaro sulle spalliere.
Oidio
Come per la peronospora rimane comunque fondamentale il monitoraggio e la copertura della parete fogliare. Al momento si registrano infezioni sporadiche e limitate in areali caratterizzati da forte pressione anche in anni passasti.
Con bassa o nulla pressione del patogeno, intervenire con zolfo bagnabile a 4 kg/ha.
Tignoletta
Il volo di terza generazione è concluso. In questo momento è possibile osservare in campo l’ultimo stadio larvale prima della fase di crisalide. I periodi indicati possono variare tra i vari areali. Considerando la fase di sviluppo e le imminenti vendemmie non è più possibile intervenire per il controllo di questo lepidottero.

Gestione del suolo
Valutare attentamente il perseguo delle irrigazioni, le piogge hanno in parte reintegrato l’umidità del terreno, un eccessivo apporto di acqua in questa fase può compromettere la maturazione, andando a ridurre la concentrazione di zuccheri, e favorire il cracking degli acini con conseguenti problematiche legate a marciumi e Drosophila.