Inquadramento meteo
La settimana passata è stata caratterizzata da un incremento generale delle temperature con le massime che hanno superato i 20 °C, medie comprese tra i 10 °C e i 15 °C e minime che in alcune aree hanno fatto registrare valori al di sotto di 5 °C. Prosegue il periodo caratterizzato dall’assenza di precipitazioni.
| Stazione | T Minima (°C) | T Media (°C) | T Massima (°C) | Precipitazioni (mm) |
| Botticino | 9,2 | 14,7 | 21,2 | 0 |
| Calvagese | 7,6 | 13,2 | 21,2 | 0 |
| Cortefranca | 7,4 | 13,6 | 20,1 | 0 |
| Gussago Stella | 9,4 | 14,9 | 20,8 | 0 |
| Paderno | 5,9 | 12,2 | 19,7 | 0 |
| Poncarale | 3,7 | 12,1 | 21,6 | 0 |
| Puegnago | 7,8 | 13,4 | 20,7 | 0 |
| Sirmione | 5,2 | 12,7 | 19,6 | 0 |
| Tremosine | 4,0 | 10,0 | 16,9 | 0 |
Previsioni meteo
Non sono previste precipitazioni fino a domenica 12 aprile; le prossime sono attese a partire da lunedì 13 aprile. Le temperature massime subiranno un calo per poi stabilizzarsi attorno ai 20 °C da giovedì 9 aprile, prosegue invece l’aumento delle minime che si stabilizzeranno attorno ai 12 °C.

Fase fenologica
In tutti gli areali è stata superata la fase di rottura delle gemme (BBCH 08). Si procede rapidamente verso la terza foglia distesa (BBCH 13) e la quarta foglia distesa (BBCH 14). Nei vigneti precoci si sta raggiungendo la quinta foglia distesa e germogli di 10 cm (BBCH 15).

Distribuzione
Gestione delle distribuzioni
All’inizio della stagione è possibile diminuire sostanzialmente il volume e le quantità di fitosanitari utilizzati aprendo solo gli ugelli in corrispondenza della vegetazione sviluppata (2/3 ugelli per ogni lato), con evidenti benefici in termini economici e ambientali.
Poiché i volumi di acqua distribuiti in tali condizioni sono molto limitati è possibile che la macchina evidenzi delle variazioni di pressione nel corso delle operazioni: in tal caso si tratta del flussometro che non “legge” bene la quantità di acqua e cerca di adeguare il flusso.
È possibile eliminare il problema utilizzando ugelli di maggiore dimensione (colore rosso ad esempio).
Anche nelle macchine a diverso funzionamento è possibile parzializzare la distribuzione alle sole aree con vegetazioni.
Salvaguardia delle acque superficiali
Rammentiamo che molte etichette hanno indicazioni relative alla salvaguardia delle acque limitando la distribuzione nelle aree limitrofe ai corpi idrici superficiali.
Tale precauzione, oltre che utile a garantire la salvaguardia ambientale, è necessaria per evitare le sanzioni che nel caso di inquinamento partano da 30.000 €, salvo che il caso non costituisca reato.
Difesa
Escoriosi
La finestra di distribuzione per tale obiettivo è quasi giunta a conclusione, in quanto è possibile intervenire dal germogliamento fino alle prime foglie distese.
In caso di forti infezioni nel vigneto nella passata stagione impiegare zolfo bagnabile ad elevate dosi 400-600 g/hl fin dai primi trattamenti, iniziando in contemporanea la difesa da peronospora addizionando 200 g/ha di rame metallo.
In caso di forti infestazioni gli anni precedenti in agricoltura integrata si consiglia l’uso di Ditianon 125 g/l + fosfonato di potassio 561 g/l alla dose di 1 lt/ha in 300 lt di acqua, oppure Folpet 80 gr/l (Prodotti vari) fino alla dose di 2 kg/ha.
Nottue
Nei vigneti tardivi con germogli ancora suscettibili, si consiglia di proseguire con il monitoraggio. Il danno è semplice da individuare, il germoglio appare scavato, privo di apice, nei casi più gravi può sembrare che sia stato cecato, e con delle bordature nerastre. È possibile intervenire utilizzando Bacillus thuringiensis a 0,075-0,1 l/hl, rispettando gli intervalli in etichetta.
Alternative al trattamento sono la raccolta delle larve dopo l’imbrunire o il posizionamento di coni rovesciati lungo il fusto.
Peronospora
Le condizioni climatiche favorevoli sconsigliano di attivare la difesa. Sarà comunque necessario intervenire in previsione di possibili piogge, previste per l’inizio della prossima settimana, con le seguenti alternative:
Rame alla dose di 50/75 grammi di rame metallo per ettaro sulle spalliere. Rammentiamo che tra le forme di rame gli idrossidi hanno forme di rilascio più immediate, ma risultano, più dilavabili, mentre le poltiglie hanno rilascio più lento ma garantiscono maggiore adesività.
Ditianon o folpet: si tratta di prodotti di copertura ad elevata capacità di resistenza ai dilavamenti. Sono valide alternative ai rameici in regime di produzione integrata, rammentando che il numero di trattamento complessivi è limitato dai disciplinari di produzione integrata. In questo caso consigliamo di utilizzare la dose ettolitro per adeguare la quantità distribuita alla vegetazione esistente:
– Ditianon 500 g/l (es. Envita o Futura): l’etichetta contiene la formula per adeguare la quantità alla vegetazione. In linea di massima in questa fase su spalliera è possibile utilizzare 0,15/0,2 lt/ha;
– Ditianon 125 g/l + fosfonato di posassio 561 g/l (es. Delan Pro): dose 300 gr/hl
– Folpet 80 gr/l (Prodotti vari): dose 125/150 gr/hl.
Oidio
In questa fase è possibile intervenire con zolfo bagnabile a 200/400 gr/hl. In caso di forti infestazioni negli anni precedenti è opportuno utilizzare fin da subito dosi più elevate (600/800 gr/hl) da abbinare con prodotti ad azione eradicante quali ad esempio spiroxamina o bupirimate.
Tignoletta ed Eulia
Si avvicina il periodo del primo volo di Tignoletta, mentre sono già state registrate catture di Eulia. Fondamentale il monitoraggio di entrambe le specie tramite trappole adesive a feromoni. Le larve di prima generazione non provocano danni economici e, da disciplinare di produzione integrata, non è consentito intervenire con trattamenti; l’unica possibilità è ricorrere alla confusione sessuale per limitare l’accoppiamento degli adulti.
Gestione del suolo
Evitare di trinciare l’interfila. Trinciare senza aver effettuato il primo intervento antiperonosporico aumenta il rischio di infezioni primarie perché gli attrezzi possono muovere in aria i conidi di peronospora, che svernano sul terreno, e portarli in prossimità dei germogli.
È possibile contenere le infestanti sulla fila tramite l’utilizzo della lama, per chi non abbia svolto alcun tipo di diserbo.
Normativa
Come anticipato nel bollettino precedente, con il Decreto. n. 3864 del 25 marzo 2026 sono stati approvati i Disciplinari di Produzione integrata per la Regione Lombardia, validi per il 2026. I disciplinari, costituiti da una sezione relativa alle tecniche agronomiche e una specifica per la difesa e il diserbo, costituiscono il riferimento regionale per l’applicazione delle disposizioni previste da: Piano strategico della PAC 2023-2027, in particolare dell’intervento SRA01; Sistema di Qualità Nazionale di Produzione Integrata (SQNPI); Programmi operativi delle organizzazioni di produttori (OP) e associazioni di organizzazioni di produttori (AOP) in ambito OCM.
Si riporta il link per la loro consultazione: https://fitosanitario.regione.lombardia.it/wps/portal/site/sfr/DettaglioRedazionale/protezione-delle-colture-e-del-verde/norme-tecniche-difesa-diserbo/disciplinari-produzione-integrata
Viene introdotto il limite di due utilizzi per il gruppo delle Diammidi (Chlorantraniliprole, Cyantraniliprole). Di seguito è presente una tabella con le modifiche rispetto alla versione precedente.
| Avversità | Esce | Entra |
| Escoriosi | Nessuna S.A. in uscita | Nessuna S.A. in entrata |
| Peronospora | Dimetomorf (non più utilizzabile da maggio 2025) | Nessuna S.A. in entrata |
| Oidio | Bacillus pumilis | Nessuna S.A. in entrata |
| Botrite | Fenpyrazamine | Mefentrifluconazolo |
| Black Rot | Nessuna S.A. in uscita | Nessuna S.A. in entrata |
| Mal dell’Esca | Nessuna S.A. in uscita | Nessuna S.A. in entrata |
| Marciume Acido | Nessuna S.A. in uscita | Nessuna S.A. in entrata |
| Tripidi | Spinetoram | Metarhizium anisopliae |
| Nottue | Nessuna S.A. in uscita | Nessuna S.A. in entrata |
| Cocciniglie | Spirotetramat | Maltodestrina |
| Cyantraniliprole (Consentito una volta ogni 3 anni) | ||
| Tignoletta, Tignola, Eulia | Spinetoram | Cyantraniliprole (Consentito una volta ogni 3 anni) |
| Ragnetto Rosso Ragnetto Giallo | Nessuna S.A. in uscita | Maltodestrina |
| Acariosi della Vite | Nessuna S.A. in uscita | Nessuna S.A. in entrata |
| Scafoideo | Nessuna S.A. in uscita | Maltodestrina |
| Cicaline | Nessuna S.A. in uscita | Cyantraniliprole (Consentito una volta ogni 3 anni) |
| Fillossera | Spirotetramat | Nessuna S.A. in entrata |
| Popilia Japonica | Nessuna S.A. in uscita | Nessuna S.A. in entrata |
| Tignola Rigata | Nessuna S.A. in uscita | Nessuna S.A. in entrata |
| Roditori | Nessuna S.A. in uscita | Nessuna S.A. in entrata |