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L'agricoltura sembra molto semplice quando il tuo aratro è una matita e sei a un migliaio di miglia dal campo di grano
D.E.

Agralia Studio Agronomico è

il luogo dell'agronomia,

il luogo dove teoria e pratica si incontrano,

il luogo dove agronomi e produttori si confrontano,

condivisione di conoscenze ed esperienze,

supporto a produzione, qualità e sviluppo aziendale

Condizioni meteo pregresse

La fine di agosto è stata caratterizzata da alte temperature con picchi di 33°C, mentre all’inizio di settembre si è registrato un calo termico con un aumento dell’umidità relativa anche a seguito dell’arrivo di una varie perturbazioni. Successivamente il meteo si è ristabilito mantenendo le temperature nella norma stagionale ad eccezione delle giornate del 14 e 15 settembre dove si è rilevato un picco di oltre 30°C.

Nella giornata di sabato 17 l’ingresso di una massa fredda proveniente da nord-est ha portato un crollo delle temperature con minime notturne di 9°C e massime giornaliere di 26 °C.

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Previsioni

Nei prossimi giorni si prevede un nuovo abbassamento delle temperature con massime di 22°C e minime di 12°C. Nel fine settimana è possibile l’arrivo di nuove precipitazioni a carattere temporalesco anche se la prevedibilità è ancora bassa.

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Irrigazione

Il forte calo delle temperature previsto richiede di limitare le irrigazioni, soprattutto nel caso in cui gli ombreggi non siano stati adeguatamente rimossi.

Ombreggi

Eliminare completamente gli ombreggi. Il forte abbassamento di temperatura consiglia di portare le colture a piena luce.

Preparazione del terreno

Garantire lavorazioni profonde.

Qualora vi sia la necessità di lasciare il terreno senza coltura per le semine autunnali è consigliabile non effettuare la lavorazione di preparazione con eccessivo anticipo al fine di evitare l’asciugatura dei suoli.

In alternativa si può procedere alla falsa semina, cioè alla preparazione del terreno per la semina inclusa la bagnatura, senza la messa a dimora della semente. Questo determinerà lo sviluppo di una quota delle infestanti autunnali che potranno essere eliminate tramite trattamento chimico/fisico/termico dei suoli. In questo caso è necessario non effettuare operazioni che determinino un forte rimescolamento degli strati per evitare di portare in superficie sementi di infestanti quiescenti.

Nelle aziende con maggiori problematiche attuare un’ampia rotazione con famiglie diverse, oppure con semina di sovesci.

Concimazioni

Per garantire un nutrizione adeguata e equilibrata è consigliato predisporre un piano di concimazione.

Il periodo relativamente tranquillo consente di effettuare le concimazioni organiche.

L’uso dei prodotti vagliati consente di concimare tutte le colture, mentre l’uso dei prodotti più grossolani sconsiglia di mettere a dimora la valeriana per evitare di trovare la sostanza organica come contaminante.

Il ciclo autunno/vernino è il più lungo dell’anno e richieder concimazioni calibrate per evitare eccessivo lussureggiamento in corrispondenza del clima freddo e umido.

Sui cicli particolarmente lunghi è possibile integrare parzialmente la quota di azoto con apporti fogliari, ponendo attenzione alla problematica dell’accumulo dei nitrati a causa della scarsa rielaborazione dovuta alla scarsa illuminazione.

Stato fitosanitario

Mantenere l’uso di funghi antagonisti, anche ripetendone la distribuzione a 7/10 gg dal primo apporto.

Attivare la difesa antiperonosporica su rucola e lattughino usando prodotti a base di mandipropamide o dimetomorf + pyraclostrobin (quest’ultimo solo su lattughino), a partire dalla pre-chiusura fila o sul taglio secondo dose da etichetta.