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Bollettino orticoltura – 11 maggio 2022

Condizioni meteo pregresse

A partire dai primi di maggio una fase di instabilità ha portato per alcuni giorni dei piovaschi  che sono culminati con la perturbazione del 5/6 maggio che ha portato piogge diffuse tra i 10 ed i  30 mm a seconda delle località.

Già alla fine delle piogge era evidente il cambio di ventilazione che ha portato ad un cambiamento delle temperature con un incremento di 2°C sulle minime e di 5°C sulle massime Dopo una breve fase con elevate umidità le giornate sono tornate asciutte con brevi fasi di rugiada notturna.

Previsioni

Nei giorni a venire permarranno giornate stabili e ventilate con T notturne miti e diurne calde.

La luminosità è elevata e  le giornate sono in progressivo allungamento. Un possibile peggioramento è previsto per il week end.

tab meteo

Irrigazione

La lunga fase di stabilità e la bassa umidità nei suoli e nell’aria consente di bagnare liberamente.

Favorire apporti corposi nelle prime fasi di coltivazione, al fine di reintegrare le riserve, per poi limitare le distribuzioni dalla pre-chiusura fila in avanti per garantire condizioni sfavorevoli per i patogeni.

Fare attenzione ai livelli di umidità del suoli alla semina, poiché la lavorazione di suoli bagnati determina la costipazione degli stessi con conseguenti fenomeni di asfissia  radicale e dei relativi sintomi (sviluppo disomogeneo, arrossamento o ingiallimento fogliare, nanizzazione).

Ombreggi

Le elevate temperature pomeridiane, seppur accompagnate da una discreta ventilazione consigliano di ombreggiare le colture baby leaf secondo le seguenti indicazioni:

  • Valeriana 30/40 % luminosità
  • Spinacino 40/50 % luminosità
  • Rucola 70/80 % luminosità
  • Lattughino 50/60 % luminosità

Il livello di ombreggio può essere ottenuto dall’uso di tempera o reti ombreggianti o dalla combinazione degli stessi.
E’ opportuno rammentare che per l’ambiente di coltivazione lombardo, per le colture indicate, sono preferibili i cellophane a luce diffusa, che consento di ridurre l’effetto luce diretta sulla coltura, limitando lo stress termico sulla foglia. Gli stessi non presentano controindicazioni nel periodo invernale.
Si rammenta, inoltre, che la temperatura di 27°C rappresenta la soglia per cui la valeriana deve essere ombreggiata in maniera “estiva”. Oltre questa temperatura e con luminosità superiore a 30.000 lux, infatti, in funzione dello stato idrico del terreno, si possono sviluppare danni da caldo a carico delle cotiledoni e delle piante.

Preparazione del terreno

Garantire lavorazioni profonde. Favorire la preparazione in corretto stadio di tempera per mettere le colture nelle migliori condizioni.

Concimazioni

Procedere con le concimazioni in base ai piani aziendali Si ricorda che gli ombreggi riducono la capacità delle piante di produrre sostanza secca per via della minore fotosintesi, determinando un progressivo assottigliamento dei tessuti e della consistenza delle stesse. Per tale motivo si consiglia di ridurre le concimazioni azotate per evitare il rigoglio vegetativo e l’ulteriore riduzione di consistenza dei tessuti.

Semina

A partire da questa settimana i cicli raggiungeranno la lunghezza estiva. Seminare superfici adeguate alle necessità di conferimento tenuto conto delle rese a fine ciclo.

Stato fitosanitario

Fino ad ora non si sono verificate gravi problematiche in relazione al buon andamento del clima.

Nella aziende con buona struttura dei suoli, l’uso dei funghi antagonisti ha consentito di limitare lo sviluppo dei funghi del colletto.

In corrispondenza dei colpi di calore, in assenza di ombreggi si sono verificati sporadici attacchi di fusariosi.

Sporadica presenza di altica, controllabile mediante trattamenti delle testate o con la predisposizione dei reti antinsetti sulle stesse.

Presenza di plutella su rucola, controllabile con gli insetticidi ammessi sulla coltura.

Prime ovodeposizioni di minatrice fogliare su valeriana: il controllo può essere effettuata mediante l’uso di abamectina a T10, oppure mediante l’uso di spinosa: si rammenta che per il controllo dell’insetto le indicazioni di etichetta indicano 50/75 ml/hl (dose massima 0,45 kg/ha)