logo agralia

L'agricoltura sembra molto semplice quando il tuo aratro è una matita e sei a un migliaio di miglia dal campo di grano
D.E.

Agralia Studio Agronomico è

il luogo dell'agronomia,

il luogo dove teoria e pratica si incontrano,

il luogo dove agronomi e produttori si confrontano,

condivisione di conoscenze ed esperienze,

supporto a produzione, qualità e sviluppo aziendale

ANNATA 2022 – ANDAMENTO CLIMATICO

Quest’annata a livello climatico si sta distinguendo per alcuni caratteri di eccezionalità come proesecuzione di una condizione già evidenziata nel 2021.

Infatti, secondo i dati dell’Istituto Agrario Statale G. Pastori, l’intero anno 2021 è risultato il quinto più secco dal 1949, dietro a 2015, 2017, 1983, 2003.

Anche l’inverno meteorologico 2021/2022, che dal punto di vista formale va dal primo dicembre 2021 e si conclude il 28 febbraio 2022, ha evidenziato molte anomalie.

Prendendo come riferimento la stazione di Brescia Ghedi, le temperature dei mesi di Dicembre/Gennaio/Febbraio sono state più alte rispettivamente + 0,5° / + 0,6°/ + 2,5° con una media di + 0,9° al di sopra della norma.

Una riflessione più che dovuta è che il passaggio alla nuova media di riferimento (media più influenzata dal cambiamento climatico, visto il periodo 1991-2020), porta a “mitigare” maggiormente l’anomalia positiva che, se confrontata con la media 1971-2000, risulterebbe ulteriormente positiva di circa 0,5° per ogni mese.

l’inverno

Dal punto di vista delle precipitazioni abbiamo vissuto uno degli inverni più siccitosi. I dati dell’Istituto Pastori, con serie storica che inizia nel 1949, ci indicano che l’inverno meteorologico 21/22 è all’ottavo posto tra i più secchi, con 78,2 mm, come indicato di seguito:

I principali eventi piovosi registrati sono i seguenti:

  • Episodio nevoso dell’Immacolata: circa 25 mm sul territorio
  • Perturbazione del 5 gennaio: 10-15 mm sul territorio, punte di 20 in Franciacorta
  • Perturbazione del 15 febbraio: circa 40 mm sul territorio

la primavera

La primavera 2022, iniziata il primo marzo e finita il 31 maggio, è risultata -almeno nei due mesi iniziali- secca e fredda: il mese di marzo ha chiuso 1°C sotto la media trentennale 1991-2020, aprile -0.4° sotto la media mentre maggio ha invertito la tendenza, ponendosi ben 2,4° sopra la media. I mesi di marzo e aprile freddi hanno rallentato parecchio il risveglio vegetativo che è risultato tardivo.

Il trend si è mantenuto molto secco tanto che gli unici eventi piovosi principali registrati questa primavera sono i seguenti:

  • Perturbazione 31 marzo-1 aprile: circa 15 mm sul territorio
  • Periodo piovoso 22-26 aprile: circa 30 mm sul territorio
  • Periodo piovoso 4-6 maggio: circa 15 mm sul territorio
  • Temporali del 24, del 28 e del 29 maggio: dai 20/35 mm in franciacorta, 10/20 mm resto del territorio

l’estate

A metà dell’estate meteorologica 2022, avviatasi il primo giugno, si rileva che in diverse stazioni (Pastori, Ghedi) il giugno appena passato è stato il secondo più caldo della storia, dietro al 2003. A Ghedi il mese ha chiuso a circa +2,5° dalla media, con tendenza in aumento per luglio con una prima decade a +2,1°, una seconda decade a +3,1° ed una terza superiore +4,3° rispetto  alla norma.

Allo stesso tempo il trend siccitoso non solo prosegue, ma si aggrava.

I principali eventi piovosi registrati sono i seguenti:

  • Temporali periodo 5-13 giugno: 40/60 mm in franciacorta, 15/20 resto del territorio
  • Temporali 24 e 28 giugno: da 2 a 7 mm su tutto il territorio

TOP TEN MENO PIOVOSA dal 1949, per la stazione meteo del Pastori e per il periodo 1/1-15/7:

TOP TEN ANNATA MOBILE MENO PIOVOSA dal 1949, per la stazione meteo del Pastori, periodo 1/6/21 – 30/6/21:

Dalla lettura dei dati emergono 3 aspetti:

  • L’annata del 2003, che molti paragonano alla situazione attuale, aveva registrato ben 131,7 mm in più.
  • Nella top ten figura anche il 2021 a testimonianza di come la situazione abbia radici più profonde. Una situazione analoga con 2 annate siccitose accoppiate è osservabile nel caso del 1982 e 1983.
  • Nella top ten rientrano 5 degli ultimi 23 anni, a fronte di una serie storica di 74 anni.