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Bollettino Agrometeorologico Vite n°11. 2022 del 24.06.2022

INDICAZIONI METEOROLOGICHE

Nel periodo 15-22 giugno non si è registrata nessuna precipitazione sul territorio. Giovedì 23 un temporale serale ha coinvolto principalmente la bergamasca scaricando da 15 a 40 mm, purtroppo anche con danni specialmente nei paesi lungo la A4. 4-5 mm anche nei pressi del lago di Iseo, sponda bresciana e circa 13 a Palazzolo.

Il tempo continua ad essere molto caldo. Nella serata di venerdì 24 giugno è atteso il passaggio di una linea temporalesca. Fino a metà della prossima settimana circa resteremo sulla linea di confine tra una vasta struttura depressionaria centrata in Irlanda e la zona di risalita di aria molto calda e umida in risposta al tentativo di affondo della depressione verso la Francia. Questo potrà dare origine a temporali che, come sempre in queste circostante, saranno più probabili man mano ci si sposterà verso ovest. L’energia sarà parecchia e le correnti molto tese, per questo sarà probabile lo sviluppo di celle molto intense in grado di scaricare parecchia pioggia in breve tempo. Le temperature, invece, si manterranno sempre su livelli elevati.

bollettino vite 11 tabella meteo

FASE FENOLOGICA

A seconda delle zone e delle varietà la vite nella fase prechiusura/chiusura grappolo (BBCH 73 -79).

GESTIONE DELL’INERBIMENTO E DELLA VEGETAZIONE

Al fine di preservare le risorse idriche si consiglia di trinciare tutte le file. Per mantenere le aree rifugio si consiglia di non trinciare le capezzagne o le aree di contorno quali le scarpate.

In diversi contesti si evidenziano sintomi da stress idrico, pertanto dove possibile è consigliabile effettuare bagnature che apportino almeno 50 mm.

PERONOSPORA

Rischio basso

Le elevate temperature ed il clima secco hanno limitato la diffusione del patogeno che è assente da pressoché tutti gli areali, con sporadica presenza in caso di distribuzione inefficace.

Al momento, si consiglia di non abbassare comunque la guardia in funzione dei rischio derivanti dai possibili piovaschi serali cui possono seguire molte ore di bagnatura fogliare.

Per questo si consiglia quanto segue:

  • Aree ad alto rischio: mantenere la copertura con l’intervallo indicato in etichetta prolungandolo al termine più nel caso in cui non siano previste piogge, con rame*, zoxamide* ametoctradina in miscela con sostanze attive di tipo sistemico come oxathiapiprolin*, metalaxil m*, fosetil*, fosfonati*, nei limiti ammessi dalle etichette o dai disciplinari di produzione;
  • Aree a medio rischio: rame*, zoxamide*, ametoctradina, amisulbrom* da sole o in miscela con sostanze attive che si redistribuiscono parzialmente come i CAA (dimetomorf*, mandipropamide*, iprovalicarb*, valifenalata*, benthiavalicarb*) o sistemiche, come i fosfonati, con la metodica indicata nel punto precedente.
  • Aree a basso rischio: intervenire in  anticipo su eventuali piogge con rame* a 300/350 grammi/ettaro di metallo

Per quanto riguarda i vigneti a conduzione biologica si consiglia la distribuzione di 300/350 grammi/ettaro di rame metallo (inteso proprio come sostanza attiva, non come dosaggio del prodotto commerciale).

OIDIO

Rischio alto

Abbinare al trattamento per la difesa da peronospora un trattamento anti oidico con triazoli* (flutriafol, fenbuconazolo, penconazolo, tetraconazolo, difenconazolo, miclobutanil e tebuconazolo), o strobiruline* (azoxystrobin, pyraclostrobin, trifloxystrobin), metrafenone o pyriofrenone, fluxapyroxad o boscalid, proquinazid, bupirimate, da soli o in abbinamento con zolfo* bagnabile al dosaggio 4 Kg/ha. Solo nelle aree con infezioni ricorrenti e su vitigni sensibili è possibile innalzare il dosaggio dello zolfo a 6-8 Kg/ha. Consultare il bollettino 4 per le delle sostanze indicate per il controllo dell’oidio.

Nella aree più sensibili o con infezioni in corso turnare frequentemente i prodotti e abbinare zolfo alle dosi indicate per evitare l’insorgenza di resistenze.

In produzione biologica utilizzare zolfo alle dosi indicate in base al rischio areale. Per aumentare l’efficacia dei trattamenti è possibile utilizzare zolfo in soluzione concentrata. Nei casi di recidiva l’utilizzo di COS OGA può integrare l’azione del fungicida principale.

Nelle seguenti immagini la presenza di oidio su foglia e i danni su grappolo e tralcio:

danni iodio bollettino vite 11

BOTRITE

Per chi non l’avesse effettuato, solo nelle aree e sulle varietà sensibili a questo patogeno, si è ancora in tempo per il trattamento di pre-chiusura grappolo con le sostanze attive indicate nel focus sulla botrite. Il trattamento deve essere mirato alla fascia dei grappoli e pertanto andrebbe essere eseguito da solo, meglio se dopo le operazioni di gestione della vegetazione descritte.

3 le novità rispetto allo scorso anno con l’inserimento del Trichoderma atroviride SC1 (unico prodotto commerciale “Vintec”, dosaggio 0,2 Kg/ha), della Metschnikowia fructicola (unico prodotto commerciale “Noli”, dosaggio 2 Kg/ha) e del Saccharomyces cerevisieae (unico prodotto commerciale “Swoosh”, dosaggio 2,5 Kg/ha). Tutti e 3 i prodotti senza giorni di carenza.

SCAFOIDEO

È stato pubblicato il comunicato regionale relativo ai trattamenti obbligatori contro lo Scaphoideus titanus, vettore della flavescenza dorata della vite.

Riportiamo pertanto gli obblighi in vigore. Sono obbligatori:

  • 2 trattamenti nei comuni di Capriano del Colle, Poncarale, Flero, Borgosatollo, Castenedolo e Azzano Mella.
  • 3 trattamenti per i vigneti a conduzione biologica.
  • 1 trattamento nel resto della provincia di Brescia e nella provincia di Bergamo

Quando effettuare i trattamenti

Nel caso si debbano effettuare due interventi si consiglia di procedere con il primo dal 11 al 20 giugno 2022 e con il secondo dal 25 giugno al 4 luglio, con un intervallo tra i due trattamenti di circa 14 giorni. Nel caso si intervenga una volta sola il periodo consigliato è dal 17 giugno al 28 giugno 2022. Nel caso di tre interventi si consiglia di effettuare il primo all’inizio della prima “finestra” e ripetere i successivi ogni 12-14 giorni.

Possibilità di ridurre il numero dei trattamenti

È data la possibilità di ridurre il numero dei trattamenti a patto che si esegua il monitoraggio secondo le tempistiche e le metodiche riportate nell’Allegato 1 del comunicato. Qualora il monitoraggio evidenziasse il superamento della soglia indicata nell’Allegato 1, sarà obbligatorio effettuare un intervento insetticida con prodotti ad azione abbattente (piretro nel caso delle aziende biologiche). L’intenzione di effettuare monitoraggio va comunicata via mail al Servizio Fitosanitario Regionale (servizio.fitosanitario@regione.lombardia.it), entro il 15/06/2022, specificando:

  • Area oggetto di monitoraggio.
  • Numero punti di rilievo.
  • Tecnico referente che compila e conserva le schede del monitoraggio firmate.

Ad oggi si osservano principalmente neanidi di prima età.

Di seguito i principi attivi impiegabili da disciplinare:

Rispetto allo scorso anno è stata inserita la Beauveria bassiana, fungo entomopatogeno degli insetti, di cui il prodotto commerciale “Naturalis” è il più conosciuto e presenta un dosaggio su vite da vino di 1-1,5 l/ha:

bollettino vite tab

Ricordiamo che la sostanza attiva acrinatrina è utilizzabile ancora per quest’anno, e dal 23 giugno 2023 andrà in revoca definitiva.

FOCUS SOSTANZE ATTIVE PER IL CONTROLLO DELLA BOTRITE

Secondo il disciplinare di produzione integrata 2022 di Regione Lombardia, a prescindere dagli interventi con prodotti biologici e terpeni, sono consentiti massimo 2 interventi all’anno contro tale avversità.

tab bollettino vite botrite