logo agralia studio di agronomia

"L'agricoltura sembra molto semplice quando il tuo aratro è una matita e sei a un migliaio di miglia dal campo di grano"
D.E.

Agralia è

il luogo dell'agronomia,

il luogo dove teoria e pratica si incontrano,

il luogo dove agronomi e produttori si confrontano,

condivisione di conoscenze ed esperienze,

supporto a produzione, qualità e sviluppo aziendale

Bollettino Agrometeorologico Vite n°10

INDICAZIONI METEOROLOGICHE

Di seguito il riassunto dei peggioramenti e temporali della scorsa settimana:

  • Lunedì 3 giugno: 1-3 mm residui su tutto il territorio.
  • Domenica 9 Giugno-Prime ore di lunedì 10 giugno: un forte temporale dal tardo pomeriggio-sera di domenica, fino alle prime ore della notte di lunedì, ha portato fino a 80-90 mm in Franciacorta, con epicentro sulla direttrice Cazzago San Martino – Paderno Franciacorta e a, salire, in Val Trompia. Purtroppo in questa zona si è registrata anche grandine con danni su grappolo. Leggermente meglio è andata nella Franciacorta occidentale, verso Bergamo, ma anche verso Brescia, con 50-60 mm. Circa 40-50 mm sono scesi sulla collina bergamasca centro-orientale, 30-40 mm sulla collina bergamasca occidentale, 20-25 mm a Brescia città e nella zona di Capriano del Colle, circa 10-20 mm in Valtènesi. Per concludere sono scesi circa 15 mm nella zona di Botticino e 3-7 mm in Lugana.

Purtroppo non si prevede, ad oggi, una stabilità duratura. Già nella serata di lunedì, nella serata di martedì e anche per mercoledì è prevista instabilità pomeridiano-serale, con genesi di temporali anche di forte intensità.

Solo dal pomeriggio di giovedì è prevista una breve fase stabile, ma i modelli inquadrano già un nuovo rapido disturbo per la serata di sabato 18 giugno-prime ore di domenica 19 giugno.

Sul lungo termine, ad oggi, si profila un forte peggioramento a partire dalla tarda sera di domenica, con i primi temporali pre-frontali e con metà della prossima settimana che parrebbe fortemente compromessa.

Dati meteo 3 giugno – 10 giugno pomeriggio

LocalitàT minData T minT maxData T maxPiovosità Somma mm periodoUltimo giorno pioggiaUltima pioggia > 0,5 mmOre bagnatura fogliare
Botticino14,95/630,16/618,810/612,239
Calvagese12,43/629,86/622,610/614,254
Puegnago13,53/6308/611,610/66ND
Sirmione14,43/630,18/66,410/66,434
Cortefranca13,83/629,67/652,610/67ND
Paderno F.C.13,14/630,36/77310/63,260
Gussago Stella12,43/629,46/65510/619,821
Poncarale12,84/631,26/6*3310/617,247
Tremosine10,23/627,18/626,6107610,463
http://meteo.provincia.brescia.it/ –  ND = dato non disponibile. * = Probabile sottostima pluviometro.
Meteogramma per Brescia città, con finestre per irrorazione. https://www.meteoblue.com/


AGGIORNAMENTO NORMATIVO – DEROGA DITHIANON-FOLPET-FLUAZINAM

Per coloro che aderiscono alla misura 10 del PSR o alla nuova SRA 01 si informa che Regione Lombardia, con protocollo M1.2024.0079577 del 22/05/2024, ha concesso la possibilità, su tutto il territorio Regionale, di un trattamento aggiuntivo con prodotti fitosanitari contenenti una delle sostanze attive tra folpet*, dithianon* e fluazinam*, nel rispetto delle etichette.

Pertanto, diviene 7 il numero massimo di interventi massimi tra folpet*, dithianon* e fluazinam*.

FASE FENOLOGICA

La vite, a seconda delle varietà e degli areali, risulta mediamente compresa tra fine fioritura e acino della dimensione di un piccolo pisello (BBCH 69-BBCH 75).

GESTIONE SUOLO E VEGETAZIONE

È possibile proseguire con le operazioni di cimatura e con la defogliazione ricordando che quest’ultima, se fatta precocemente, consente al grappolo di adattarsi all’insolazione. Andrà valutato a livello di singola azienda se sfogliare solo da un lato o da entrambi i lati. In ogni caso si consiglia di sfogliare solo la zona del grappolo, preservando le foglie immediatamente superiori.

PERONOSPORA

Le condizioni meteorologiche prive di stabilità duratura e l’elevata suscettibilità fenologica suggeriscono di intervenire con il ripristino della protezione laddove si è giunti a dilavamento o a scadenza naturale della copertura, nel rispetto delle etichette.

Per le aziende in produzione integrata consigliamo di utilizzare una delle seguenti miscele:

Sostanza attiva SistemicaSostanza attiva di copertura
Metalaxyl – mFolpet
Metalaxyl – mRame
OxathiapiprolinFolpet
OxathiapiprolinZoxamide
Fosetyl AlFolpet
Fosetyl AlRame
Fosetyl AlZoxamide
Fosfonato di potassioFolpet
Fosfonato di potassioAmetoctradina
Fosfonato di potassioRame

Nelle situazioni meno a rischio, anziché una sostanza attiva sistemica è possibile usare una sostanza attiva con sistemia parziale come i CAA (dimetomorf*, iprovalicarb*, mandipropamide* e valifenalate*) o il cimoxanil*.

Al contrario, in situazioni dove si riscontrano problemi è possibile integrare a sostanze attive sistemiche e di copertura anche una sostanza parzialmente sistemica, come ad esempio il cimoxanil.

Laddove è terminata la fioritura e con basso rischio è possibile impiegare sostanze attive di copertura affini alle cere come zoxamide* ed ametoctradina*, in miscela ad una delle sostanze attive sistemiche citate.

Visti i parziali cali di efficacia osservati l’anno scorso con le sostanze attive di copertura affini alle cere amisulbrom* e cyazofamide* e la sostanza attiva sistemica oxathiapiprolin*, qualora venga impiegata una di queste 3 sostanze, si consiglia di mantenere l’intervallo minimo di etichetta.

Per quanto riguarda i vigneti a conduzione biologica si consiglia la distribuzione di 300 grammi/ettaro di rame metallo (inteso come sostanza attiva, non come dosaggio del prodotto commerciale).

Figure 1: danno da grandine su grappolo. Peronospora su foglia. Peronospora su grappolo.

OIDIO

Abbinare al trattamento per la difesa da peronospora un trattamento anti oidico con zolfo al dosaggio 3 kg/ha. Nelle aree con infezioni ricorrenti e su vitigni sensibili è possibile innalzare il dosaggio dello zolfo a 6-8 Kg/ha o inserire sostanze attive come spiroxamina* o i triazoli* (mefentriffluconazolo, penconazolo, tetraconazolo, difenconazolo e tebuconazolo) in abbinamento allo zolfo.

Laddove è conclusa la fioritura è possibile passare anche a sostanze attive come metrafenone o fluxapyroxad.

SCAFOIDEO

Con comunicato Regionale N° 63 del 3/6/2024 Regione Lombardia ha dato le indicazioni per la lotta obbligatoria per il controllo di Scaphoideus titanus, vettore del fitoplasma della Flavescenza dorata.

SONO OBBLIGATORI 2 TRATTAMENTI SU TUTTO IL TERRITORIO REGIONALE.

PER LE AZIENDE BIOLOGICHE SONO OBBLIGATORI 3 TRATTAMENTI.

  • Primo trattamento: dal 14 al 25 giugno 2024
  • Secondo trattamento: dal 28 giugno al 9 luglio, con un intervallo dal primo di circa 14 giorni
  • Biologici: primo trattamento dal 14 al 25 giugno 2024, i successivi ogni 12-14 giorni

La possibilità di ridurre il numero dei trattamenti è valutata e concessa in deroga dal Servizio Fitosanitario Regionale, a livello comprensoriale, solo a fronte dell’attuazione di un sistema di monitoraggio e di apposita richiesta di deroga.

Sono previsti controlli e sanzioni da 1000 a 6000 euro per coloro che non rispettano l’obbligo

Di seguito i principi attivi impiegabili da disciplinare:

Rispetto allo scorso anno è stato inserito esfenvalerate che appartiene sempre alla famiglia dei piretroidi.

Principi attiviIrac MoALimite singola s.a.Limite per gruppo di s.a.
Sali potassici di acidi grassiNC Efficacia limitata su forme giovanili (fino a II-III età)
Olio essenziale di arancio dolceNC  
Beauveria bassianaNC  
AzadiractinaNC  
Acetamiprid4A2 
Flupyradifurone4D  
Taufluvalinate3A Massimo 2 interventi tra tutti i piretroidi, ma uno solo tra lambdacialotrina, etofenprox ed esfenvalerate.
Deltametrina 
Lambacialotrina1
Etofenprox
Esfenvalerate
Piretrine3A  

Invitiamo attentamente a leggere bene le etichette in quanto alcuni prodotti commerciali a base di acetamiprid hanno il limite di 1 intervento su vite.

TIGNOLETTA

In alcune situazioni si osservano le infestazioni larvali della prima generazione, dove normalmente non si interviene. Larve ancora ben presenti, con una quota già impupata (20%-40%) e l’inizio dei primissimi voli di seconda generazione. Si consiglia tenere monitorato.