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Quale palo per vigneto scegliere? (III – i pali in acciaio)

Pali in acciaio

La relativamente recente diffusione dei pali in ferro deriva daI fatto che questo riassume in sè le principali caratteristiche positive dei pali in legno e di quelli in cemento. Si tratta, infatti, di una palo resistente alle avversità biotiche, leggero e maneggevole e flessibile, oltre che, nelle versioni più evolute, già attrezzato

La riduzione del costo di produzione ne ha poi favorito la diffusione su ampia scala negli impianti a spalliera.

I primi ad essere utilizzati sono stati i pali a T (tipo recinzione) che nella versioni elaborate prevedevano delle fresature a distanze definite per potervi far passare i fili.

In seguito si sono diffusi sul mercato i pali a C, prodotti a partire da laminati di ferro, di solito dello spessore di 1,5/2,0 millimetri opportunamente piegati.

I materiali utilizzati sono solitamente l’acciaio zincato a caldo dopo la profilatura, acciaio inox, acciaio tipo corten, rivestimento zinco-magnesio, acciaio pre-zincato, nelle versioni verniciata e catramata (primer).

Nella norma l’acciaio inox non viene utilizzato a casa del prezzo elevato, mentre i più diffusi sono l’acciaio prezincato e lo zincato a caldo dopo la piegatura.

La zincatura, come la verniciatura che può aggiungersi o sostituirsi all’operazione , è necessaria per contenere il principale difetto del palo, ovvero l’ossidazione ed il conseguente indebolimento. Può essere fatta prima della piegatura, e si parla allora di prezincato, o successivamente con bagno a caldo, da cui deriva appunto il nome di zincato a caldo.

Il palo prezincato risulta più economico proprio in relazione al fatto che è soggetto ad un operazione in meno. Pur essendo un ottimo palo è sconsigliato nelle condizioni più estreme, poiché il processo di piegatura, o la formazione di asole e fori, delle può determinare la mancanza, l’assottigliamento o delle microlesioni a carico della zincatura, da cui possono poi originarsi fenomeni di ossidazione.

La zincatura a caldo, applicata mediante bagno del palo lavorato in zinco fuso, garantisce invece la presenza di un uniforme strato (80 micron circa) del metallo su tutta la superficie.

L’acciaio Corten è una particolare lega che esposta all’aria forma delle ossidazioni che fungono da protezione rispetto al materiale sottostante e assume il caratteristico coloro marrone/rossiccio.

Le operazioni fatte a carico della lamina sono quelle di fresatura, taglio e piegatura.

Le prime consentono di ottenere fori e asole per il passaggio dei fili.

In particolare le asole possono essere ad A/S o ad N

L’asola ad A/S consente una rapida estrazione del filo agevolando le operazioni che richiedono questa attività. Peraltro se non ben fatta o piegata, ad esempio a seguito dell’urto con i battitori della vendemmiatrice, può bloccare il filo e richiedere un intervento di sblocco. E’, inoltre, un asola poco adatta ai terreni con variazioni di pendenza, poiché i fili possono sfilarsi facilmente.

L’aletta può essere a filo palo o esterna allo stesso.

Tale difetto non è presente nelle asole a N, che bloccano in modo stabile il fili ma che, di contro, rendono le operazioni di movimento complicate.

Le asole possono essere usate per far passare i fili o per sostenere attrezzi di varia tipologia come ad esempio i distanziali.

asole palo ferro acciaio
Fonte Consortium Catalogo

La resistenza del palo aumenta al crescere della larghezza e allo spessore della lamina o  della tipologia di piegatura in relazione alla formazione di nervature. Nella norma i pali intermedi hanno un peso per metro di circa 1,6 kg.

L’utilizzo di testate in ferro consente di integrare nelle stesse una serie di accessori per favorire la tensionatura dei fili e degli ancoraggi come ad esempio rullini tendifilo, o strutture per la  movimentazione dei fili come catenelle, ammortizzatori a molla o tendifilo scorrevoli a molla.

Il palo di ferro ha il vantaggio di avere una sezione ridotta e di riuscire a penetrare agevolmente nel terreno nella fase di impianto, ma ha il limite che nei terreni sassosi e facilmente soggetto a piegatura al piede o alla testa. In questi casi è necessario fare un buca con una punta piena e poi inserire il palo.

palo acciaio

I pali in legno? Nella puntata precedente!

I pali in cemento? Nella seconda puntata!