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D.E.

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Biobed

I sistemi di bio-depurazione consentono di trattare acque contaminate da prodotti fitosanitari direttamente in azienda e permettono di mitigare fenomeni di contaminazione puntiforme. Questi sistemi sono in grado di raggiungere un livello di degradazione della molecola chimica compresa tra il 95% ed oltre il 99% per la maggior parte degli agrofarmaci oggi in commercio.
Le acque contaminate vengono fatte passare attraverso dei filtri biologici comunemente denominati “letti di decontaminazione biologica” (o biobed) costituiti da materiale organico di varia natura, la cui vita utile è generalmente di 6-8 anni.

biobed strati
biobed sezione terreno

I biobed possono essere utilizzati direttamente come aree per il riempimento e la pulizia delle macchine irroratrici, oppure impiegati in combinazione con un’area attrezzata. L’acqua contaminata che fuoriesce da quest’area può essere fatta defluire direttamente nel biobed, oppure può esser stoccata in un serbatoio ed immessa nel biobed successivamente.

biobed dal vivo

La quantità e la relativa concentrazione di liquido contaminato con agrofarmaci che deve essere gestito in azienda determinano la scelta e il dimensionamento del sistema di bio depurazione.
La copertura erbosa del biobed può dare una serie di vantaggi in quanto ottimizza il bilancio idrico, funge da bioindicatore (livello di fitotossicità) e le radici favoriscono l’attività dei microrganismi.
A seconda dell’isolamento del fondo dal suolo sottostante vi sono sostanzialmente due sistemi di biobed:

  • Sistemi chiusi: il liquido contaminato in eccesso può lasciare il sistema soltanto attraverso l’evaporazione. In questi sistemi vi è rischio di saturazione e tracimazione in caso di evaporazione scarsa e/o di sovraccarico di reflui da trattare.
  • Sistemi aperti: una parte dell’acqua evapora ed una parte attraversa la matrice filtrante e viene raccolta in uscita come percolato. Il refluo depurato può esser riutilizzato come eluente per trattamenti, oppure può essere ricircolato nel sistema.
biobed sistema chiuso e aperto

Sulla base dei principi del biobed, sono stati sviluppati sistemi ribattezzati con altri nomi (es. Biofiltro, Biomassbed, Phytobac® e Biobac®, Heliosec®, Osmofilm® e altri), adattati alle diverse tipologie aziendali e realtà agricole, alle condizioni climatiche locali e alla disponibilità (o meno) e tipologia del substrato organico.

*immagini tratte da PROGETTO TOPPS