Oidio della vite
L’oidio della vite, conosciuto anche come mal bianco, è da secoli la malattia fungina più temuta dai viticoltori di tutto
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leggi tuttoLa rogna dell’olivo è la principale batteriosi dell’olivo, presente in tutti gli areali italiani con intensità variabile. A differenza delle
leggi tuttoIntroduzione La peronospora è la malattia fungina più temuta dai viticoltori italiani, in particolare nel Nord Italia. Ogni stagione, in
leggi tuttoIl controllo delle infestanti è una delle pratiche fondamentali per garantire il corretto sviluppo del vigneto e la qualità della
leggi tuttoL’olivo è una coltura di fondamentale importanza per il territorio italiano e mediterraneo, con un ruolo ecologico, paesaggistico ed economico
leggi tuttoIl carbon farming è l’insieme di pratiche agronomiche volte ad aumentare lo stoccaggio di carbonio nel suolo o a ridurre
leggi tuttoIn Italia, il carbon farming è un tema in rapida evoluzione, ma l’applicazione su larga scala è rallentata da vincoli
leggi tuttoIn Europa, il carbon farming sta passando da concetto teorico a pilastro delle politiche agricole e climatiche dell’Unione. L’obiettivo comunitario
leggi tuttoCarbon Farm: la nuova frontiera della redditività e della sostenibilità agricola Il recente accordo tra Microsoft e Indigo Agriculture per
leggi tuttoVini dealcolati: cosa sono, come si ottengono e cosa cambia per le aziende alla luce dell’ultimo aggiornamento normativo (Decreto Interministeriale
leggi tuttoL’uso del caolino rappresenta una tecnica sostenibile e multifunzionale, che permette di ridurre gli stress termici e idrici, limitare i danni da radiazione e contenere i principali fitofagi
leggi tuttoIl disseccamento del rachide, conosciuto anche in letteratura internazionale come BSN (Bunch Stem Necrosis), è una fisiopatia che colpisce la vite
leggi tuttoIl Mal dell’esca è una fitopatologia causata da funghi cariogeni, che colonizzano il legno della vite e lo disgregano, compromettendo
leggi tuttoMiglioramenti nella rimozione dell’interfila, correlazione NDVI-produzione e prospettive per il 2025
leggi tuttoUn’analisi comparativa tra satelliti, droni e rilievi prossimali per il monitoraggio delle colture Negli ultimi anni la proposta di tecnologia
leggi tuttoLa stagione olivicola volge al termine, pressoché in tutti gli areali la raccolta è terminata o volge alle battute finali.
leggi tuttoGiornate fitopatologiche 2024 Tre anni di studi sull’efficacia di Isoclast contro Scafoideus Titanus (M. Signorotto, E. Blegeri, A. Spada, C.
leggi tuttoGiornate fitopatologiche 2024 Prove di persistenza di acetamiprid su stadi giovanili di Scaphoideus titanus in condizioni di semicampo A. Spada,
leggi tuttoGiornate fitopatologiche 2024: Controllo di Occhio di pavone, Spilocaea oleaginea S., con bassi dosaggi di rame e fosfonato. Premessa: Ricordiamo
leggi tuttoPurtroppo le gelate tardive stanno diventando un fenomeno ricorrente e ne abbiamo osservate 4 negli ultimi anni 7 anni. Contemporaneamente
leggi tuttoScopriamo insieme le ultime novità e strategie innovative per contrastare la Flavescenza Dorata, un avversario temibile per le viti. Il
leggi tuttoL’applicazione delle nuove tecnologie è sempre affascinante per le potenzialità che esprimono e per il fatto che ci consentono di
leggi tuttoIl settore vitivinicolo, tra le varie sfide, deve fronteggiare un fattore estremamente limitante in relazione alla produzione, sia dal punto
leggi tuttoUn insetto particolarmente temuto da tutti gli olivicoltori italiani, e non solo, è la mosca dell’olivo (Bactrocera oleae). L’insetto, allo
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